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EDICIONES BRUNO ALPINI

Fabrizio De Andrè “Ed avevamo gli occhi troppo belli” CD

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Ed avevamo gli occhi troppo belli è un album di Fabrizio De André pubblicato nel 2001 sotto forma di libretto e CD da A/Rivista Anarchica.

Contiene registrazioni live di canzoni di De André e di brani "parlati", effettuati dal cantautore durante i suoi concerti.

Le canzoni vere e proprie sono due: la prima, "Se ti tagliassero a pezzetti", è la versione Live del brano, dove il cantautore sostituisce la parola "fantasia" della versione in studio con la parola "anarchia". La seconda è "I carbonari", breve brano eseguito anch'esso Live, tratto dal film Nell'anno del Signore".

Tutte le tracce dell'album hanno come filo conduttore dichiarato le tematiche libertarie della rivista stessa che ha curato l'edizione.

Sei tracce parlate che ripropongono alcune conversazioni fatte durante i concerti, su temi cari a Faber come la solitudine, i transessuali e i Rom, gli Indiani d'America, i gay, le pretese delle maggioranze e la libertà. Realizzato anche grazie al contributo di Dori Ghezzi e di altri amici e compagni, contiene una versione di “Se ti tagliassero a pezzetti” (registrata all'Arena Civica di Milano il 16 settembre 1991) nel corso della quale si canta "Signora libertà, signorina anarchia"

Le Edizioni Bruno Alpini è una non-editore indipendente, caratterizzata dalla scelta radicale di porsi “fuori mercato”. I vari titoli pubblicati non vengono infatti distribuiti commercialmente nei negozi ma offerti in cambio di una sottoscrizione libera e responsabile che, tolte le sole spese di realizzazione, va a sostegno della stampa anarchica e dell’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana www.asfai.info.
Edizioni Bruno Alpini offre parole/suoni/immagini senza confini né obbligati a classificazioni: non viene preferito un genere specifico, in catalogo sono presenti progetti inediti e ristampe, materiali nuovi e ricostruzioni da materiali perduti e ritrovati. l’idea di fondo è mantenere uno spazio aperto, consapevolmente marginale, per parole/suoni/immagini non rassegnati: uno spazio utilizzato per diffondere controcultura ispirata da sentimenti pacifisti, anarchici e libertari.